Introduzione a R
per un laboratorio di Statistica e Probabilità
del Politecnico di Torino

Come si vede da questo sito e da altri collegati, R è stato usato e insegnato nei corsi di Statistica al Politecnico di Torino fin dall'anno 2001. E viene tuttora insegnato. Ecco un articolo di divulgazione su R apparso sul New York Times nel 2009.

S, Splus e finalmente R

La versione di R installata sul computer del laboratorio del Politecnico è anche disponibile gratuitamente (freeware) al sito R . R è un clone del linguaggio S (non gratuito), vincitore di premio , sviluppato a Bell Labs da John Chambers. Splus è invece una versione commerciale di S dotata di una GUI avanzata. Quasi tutti i comandi di linea di S e Splus sono replicabili in R. Nei rari casi in cui ci siano differenze, in genere la sintassi di R è più moderna.

Negli ultimi anni sono usciti molti libri su R, di qualit\`a variabile. Il riferimento bibliografico più adatto per le applicazioni della Statistica all'Ingegneria è Robert Kabacoff, R in action , Manning 2011. Ce ne sono diverse copie nella Biblioteca Centrale del Politecnico di Torino. Nel 2011 è stato costituito a Torino un gruppo della R user net: Torino R.

R su Windows

Per usare R in un ambiente Windows (ma R è disponibile anche per altri ambienti, vedi al sito di cui sopra), lo studente deve conoscere con gli strumenti principali del sistema operativo:

Entrare e uscire da R

Per iniziare una sessione R fare un doppio click di mouse sulla icona (se non c'è, creiamone il collegamento come esercizio di Windows).
Quando compare il simbolo
>  
vuol dire che si è dentro l'ambiente R. Per uscire da R, si usa
> q() 
oppure il menu della interfaccia grafica (in generale, queste pagine insistono sulla versione di linea del programma, ma molte operazioni sono possibili anche via menu).
In laboratorio vengono usati appunti in formato testo per facilitarne l'uso e il "tagliaincolla".

R al Poli

Dal 2000, il linguaggio R è insegnato in diversi corsi di Statistica al Poli. Ecco un tipico percorso formativo che può essere seguito anche da un autodidatta: primo, secondo, terzo, quarto, quinto, e sesto laboratorio.

Installare una libreria di R sul proprio computer sotto Windows

R serve una comunità scientifica mondiale molto ampia e molto attiva. Il nucleo base di R può essere ampliato a dismisura tramite l'accoglimento di aggiunte contribuite dagli utenti, i cosiddetti "contributed packages". La cosa è da tenere a mente per quando si affronterà un campo di applicazione specifico della statistica, per esempio le serie storiche o i dati spaziali. La prima cosa da fare è cercare allora se qualcun altro a livello mondiale non abbia già prodotto software finalizzato a riguardo.
Per esempio, consideriamo il pacchetto contribuito "Devore5", utilizzato nel laboratorio del Politecnico. Il pacchetto è già installato sul server del LAIB, ma potrebbe essere interessante installarlo anche localmente sul computer di casa. Se tale computer è un sistema Windows e si dispone di una connessione a Internet, si usa direttamente l'istruzione da menu "Install Packages". Sennò, per installare il pacchetto in modalità batch locale, i passi da fare sono i seguenti:

Ultimi aggiornamenti

Da Marzo 2015 è disponibile ai LAIB l'accoppiata R più R-studio, una interfaccia grafica abbastanza accattivante.

Ultimo aggiornamento: 10/03/2015
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